Snorkeling: 10 segreti per vivere un’esperienza indimenticabile

Snorkeling: lo sport acquatico che svela la bellezza dei fondali marini

Lo snorkeling, insieme al diving, è uno tra gli sport acquatici più affascinanti, perfetto per chi vuole vuole mantenersi in forma e conoscere le meraviglie dei fondali marini come l’incredibile corallo rosso e le praterie di Posidonia oceanica che caratterizzano il paesaggio sottomarino del mare di Sardegna.

“Un mondo incredibile ci aspetta sotto la superficie del mare, fatto di creature affascinanti, di meravigliosi segreti…” così Barbara Zanna e Donatella Moica, autrici del libro Meraviglie dei Tropici, raccontano l’universo nascosto sotto lo specchio azzurro del mare, un luogo che gli appassionati di snorkeling possono ammirare nuotando a pelo d’acqua.

I fondali marini sono un museo ricco di meraviglie e misteri che il famoso produttore Walt Disney ha raccontato nel film d’animazione The Little Mermaid conosciuto in Italia con il nome La Sirenetta e basato sull’omonima fiaba dello scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen.

Tra le melodie più belle che formano la colonna sonora del film c’è il brano In fondo al mar, la canzone che il granchio Sebastian intona per ricordare alla protagonista Ariel, innamorata del principe Eric, che “Il mondo degli umani è un pasticcio e la vita sotto il mare è meglio di qualsiasi cosa abbiano lassù”.

Fare snorkeling significa esplorare l’incantevole e colorato paesaggio sottomarino che il piccolo amico della Sirenetta descrive nel celebre brano e noi vi raccontiamo quali sono i dieci segreti di uno degli sport acquatici più amati dagli appassionati del mare.

Snorkeling: 10 consigli per immergersi in un’avventura straordinaria

Volete scoprire le meraviglie del mondo sommerso? Ecco dieci cose che dovete sapere per fare snorkeling e vivere un’esperienza unica ed emozionante.

  1. Scegli la maschera adatta: fare sport in sicurezza significa acquistare l’attrezzatura sportiva giusta. L’uso della maschera da sub è obbligatorio per chi pratica snorkeling poiché protegge gli occhi da fastidiose irritazioni e consente una visione chiara e limpida del mondo che si nasconde sotto la superficie dell’acqua. In commercio sono disponibili maschere di diversi materiali, monolenti o due lenti in vetro o plastica, e in tre differenti misure indicate con i termini narrow (small), standard (medium) e wide (large).
  2. Lo snorkel: o boccaglio o aeratore subacqueo, è il tubo in gomma o plastica che permette di respirare durante le immersioni senza dover mettere la testa fuori dall’acqua. Posto sul lato sinistro della maschera, lo snorkel dev’essere flessibile e dalle dimensioni adatte alla bocca per poterlo bloccare delicatamente tra le labbra e facilitare la respirazione. È disponibile in commercio in due varianti: con e senza valvola di sfiato che consente di togliere l’acqua residua presente nel tubo.
  3. Giubbotto salvagente: realizzato in materiale espanso a cellule chiuse, è uno strumento utile a ridurre lo sforzo e galleggiare meglio.
  4. Le pinne: indossarle significa muoversi in acqua più facilmente e in commercio sono disponibili in diversi materiali e misure. Mentre si nuota le pinne devono rimanere sotto l’acqua per evitare schizzi che possono spaventare i pesci costringendoli ad allontanarsi.
  5. Indossa la muta: è un accessorio indispensabile per proteggere la pelle dal freddo, dai raggi solari e da qualsiasi tipo di agente urticante come meduse o alghe.
  6. Posizione e respiro: dopo aver indossato muta, maschera e pinne non resta che entrare in acqua lentamente per abituare il corpo alla temperatura. Il passo successivo è sdraiarsi sulla superficie dell’acqua, appoggiare le braccia lungo i fianchi, distendere le gambe tenendole vicine tra loro e respirare con calma. Per i principianti è consigliabile non allontanarsi troppo dalla riva e non farsi prendere dal panico se l’acqua penetra nel boccaglio poiché saranno sufficienti due forti soffiature. Se il problema persiste basterà riemergere e rimuovere l’acqua in eccesso.
  7. La compensazione: è fondamentale per chi pratica snorkeling conoscere le manovre di compensazione forzata dell’orecchio medio. Si tratta di una serie di tecniche che aiutano a bilanciare la pressione dell’orecchio medio, cavità che si trova tra la membrana timpanica (o timpano) e l’orecchio interno, a quella ambientale. Marcante-Odaglia, Valsalva e Toynbee sono le tre manovre di compensazione utilizzate nell’ambito delle attività subacquee.
  8. Fauna e flora: per chi ama lo snorkeling e le immersioni subacquee i fondali delle aree marine protette sono uno scrigno di biodiversità vegetale e animale d’inestimabile valore da vedere almeno una volta nella vita.
  9. Trova il posto giusto: uno dei segreti per vivere una vacanza indimenticabile all’insegna dello snorkeling è scegliere il posto giusto come il mare che circonda la Sella del Diavolo, il promontorio situato nella zona meridionale di Cagliari.
  10. In compagnia è meglio: il mare è bello ma può nascondere dei pericoli come improvvise correnti in superficie che rischiano di far perdere il senso dell’orientamento. È quindi consigliabile non fare mai snorkeling da soli e munirsi di boe gonfiabili e bandierine da legare alla caviglia per segnalare la propria presenza ed essere immediatamente riconoscibili.

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