vivek singh forte village

Chef Vivek Singh e la cucina indiana

La cucina indiana dello chef Vivek Singh: viaggio nella terra delle spezie

Dalla tradizione culinaria di una tra le terre più magiche e colorate del Mondo, alle innovazioni della cucina occidentale dei giorni nostri: ecco la miscela unica che fa dello Chef Vivek Singh una tra le personalità più apprezzate dai food lovers.

La tradizione culinaria indiana

Pensare che si possa comprendere la storia di un paese senza parlare di cibo vuol dire rinunciare all’idea di conoscere l’anima di un territorio, la cultura e le tradizioni che sono legate a doppio filo all’arte culinaria di ogni regione.
Il cibo è amore, il linguaggio che ci descrive, la sapiente combinazione di sapori e saperi antichi che diventano interpretazione moderna, è medicina per il corpo e lo spirito, è memoria perché attraverso profumi e aromi ritroviamo ricordi e ne costruiamo di nuovi.

In India il cibo è un caleidoscopio d’ingredienti e colori vivaci, dove le spezie regnano sovrane, ma questo non significa che la cucina indiana abbia una sola identità poiché la geografia gastronomica della nazione cambia in base alle regioni e quindi alla cultura dell’ambiente influenzata anche dalla fede religiosa, elementi che concorrono a creare una narrazione differente del cibo che al nord fa largo uso di carne mentre a sud ha un’impronta vegetariana.

Se a caratterizzare la gastronomia del nord dell’India, quella più conosciuta all’estero, sono le samosa, il paneer, il pollo tandoori, il pane naan e il korma, a sud la cucina indiana è rappresentata dal sambar, i poriyal e il koot, mentre il consumo di legumi, riso e curry, un particolare mix di spezie dal colore giallo dovuto alla curcuma, è diffuso in tutta la nazione insieme all’impiego di una grande varietà di spezie tra cui il garam masala, una miscela popolare anche oltre i confini dell’India, che unisce a cardamomo, cannella e chiodi di garofano, altre spezie che cambiano in base alla regione o alla ricetta personale. Da non trascurare anche la tradizione dolciaria con i caratteristici kheer, gulab jamun e payes, accompagnati da una buona tazza di chai, il tè tradizionale e aromatizzato con varie spezie come zenzero e cardamomo.

Oltre ai condimenti a rendere unica e affascinante l’arte culinaria delle varie zone dell’India ci pensano anche i particolari utensili utilizzati per la preparazione delle molteplici ricette mentre l’espressione contemporanea della cucina indiana ha un solo nome ed è quello dello Chef Vivek Singh.

Far gustare le specialità indiane con un tocco di contemporaneità è la missione del Forte Village Resort, che ha scelto Vivek Singh come uno dei Celebrity Chef di quest’anno, insieme a Alessandro Breda, Giuseppe Mancino, Enrico Cerea e Fabio Ciervo.

Vivek Singh spezie indiane

Caratteristiche della cucina indiana: gli utensili dell’antica arte culinaria

I metodi di cottura, insieme a colori e aromi, sono una componente importante per la cucina indiana che, grazie all’uso di differenti utensili porta in tavola piatti profumati dal sapore unico. Scopriamo insieme quali sono gli strumenti alla base delle varie preparazioni che identificano le ricette tradizionali dell’India.

Vivek Singh tandoor

Tandoor: o tandoori, è il forno d’argilla di forma cilindrica con il fondo interrato, tradizionalmente alimentato a carbone o legna mentre nelle varianti moderne funziona grazie all’elettricità o all’uso del gas. Dall’imboccatura che si trova nella parte superiore del forno inserito il cibo da cuocere come pane o carne.

Vivek Singh tawa

Tawa: è una piastra molto pesante e in ferro, usata per cuocere il pane.

Vivek Singh karhai

Karhai: è una padella dalla forma molto simile a quella del tegame cinese conosciuto come wok ed è utilizzata per friggere.

Vivek Singh thali

Thali: è un piatto di grandi dimensioni simile a un vassoio e il suo uso è ampiamente diffuso in India. È utilizzato per portare in tavola tante ciotole al cui interno sono contenuti diversi cibi oltre a riso e pane indiano.

Vivek Singh belan

Belan: matterello in legno di piccole dimensioni utilizzato per preparare vari tipi di pane.

Vivek Singh batta

Batta: mortaio in pietra impiegato nella cucina indiana per pestare le spezie.

Chef Vivek Singh: la creatività della cucina indiana

A rileggere in chiave moderna la tradizione della cucina indiana è il pluripremiato Chef  Vivek Singh, fondatore del Cinnamon Club di Londra e autore di alcuni tra i più famosi libri di cucina, che ha vestito di un nuovo sapore la storia del cibo indiano ispirandosi ad antiche ricette e portandole “oltre l’autenticità” grazie a un continuo lavoro di ricerca che gli ha permesso di legare a tecniche e ingredienti di origine orientale, regole e sapori di stampo occidentale.

Chef Vivek Singh

Nella sua biografia si legge: “Crescendo in India, il cibo era al centro della vita di tutti i giorni. Dalle sagre alle celebrazioni per matrimoni, nell’Asansol erano comuni feste enormi ed è stato qui che mi sono innamorato delle viste, degli odori e della celebrazione del cibo. Anche in un giorno normale, mia madre cucinava quattro pasti al giorno con ognuno di cinque piatti! L’Asansol ha avuto una forte influenza inglese e abbiamo celebrato feste cristiane e indù, sperimentando molte cucine diverse nel corso del tempo. Questo confronto è stato fondamentale per la mia esperienza come chef “.

Ai metodi di cottura e ai sapori tradizionali, lo chef stellato mescola nuovi procedimenti e ingredienti in un gioco di sperimentazioni culinarie il cui risultato sono piatti della storia indiana in stile moderno, una combinazione perfetta tra il passato e il presente che si trasforma nell’unione di mondi diversi capaci di crearne uno nuovo perché come dice Vivek Singh: “il cibo non esiste nel vuoto; non è senza tempo e non funziona nel vuoto”.

Il buon cibo e il piacere di gustare piatti diversi da quelli che mangiamo tutti i giorni, è una delle cose che contribuiscono a rendere la nostra vacanza da sogno indimenticabile.

Per assaporare una delle ricette di Vivek Singh in un ambiente da sogno, vieni a scoprire il Forte Village Resort in Sardegna 

 

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