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Laserterapia ad alta potenza: che cos’è, quando è utile, consigli e controindicazioni

Laserterapia: che cos’è e quando viene utilizzata

Il nostro corpo ci parla, ma nel caos della routine quotidiana in cui siamo immersi facciamo spesso fatica ad ascoltare i segnali. Le vacanze diventano così il momento ideale per prenderci cura di noi stessi e provare i benefici di trattamenti come la talassoterapia e la laserterapia ad alta potenza che rigenerano il corpo.

Al Forte Village Resort in Sardegna, l’innovativo trattamento di laserterapia per la cura delle patologie muscolari tendinee è uno dei fiori all’occhiello della nostra AcquaForte Clinic che si avvale della collaborazione del professor Pier Francesco Parra, in arte il Dottor Laser.

Laserterapia: storia di un metodo e delle sue applicazioni

La parola laser è un acrononimo dell’inglese “light amplification by stimulated emission of radiation” che tradotto in lingua italiana significa, “amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione”. Con questo termine ci si riferisce a dispositivi che emettono fasci di luce coerenti e monocromatici.

A chi vadano attribuiti gli onori dell’invenzione del laser è un mistero ancora oggi irrisolto e che per circa trentanni ha fatto del laser il protagonista di un contenzioso brevettuale. Fu Theodore H. Maiman, fisico e ingegnere elettronico statunitense, ad azionare il primo laser funzionante presso i laboratori della Hughes Research di Malibù nel maggio del 1960 e nello stesso anno Ali Javan, William R. Bennett e Donald Herriott costruirono il primo laser in grado di produrre un raggio infrarosso. Tre anni più tardi K. Patel dei Bell Laboratories mise invece a punto il primo laser ad anidride carbonica. La nascita del contenzioso legale iniziò quando negli anni sessanta Gordon Gould, fisico statunitense e pionere della tecnologia laser, dopo essersi confrontato con il suo collega Charles Hard Towner, inventore del primo maser, un apparecchio per alcuni aspetti simile al laser, prese vari appunti sull’utilizzo di un risonatore aperto, un particolare in seguito riscontrato in molti laser. Attribuendosi l’invenzione del laser Gould depositò presso un notaio i suoi appunti ma non gli venne riconosciuta la paternità dell’invenzione dall’ufficio brevetti. Malgrado ciò, nel 1977 Goul otterrà il brevetto per il pompaggio ottico e nel 1979 il brevetto che descrive le differenti applicazioni del laser.

Dagli anni sessanta ad oggi, il laser è stato impiegato anche in medicina e il suo utilizzo è la complessa combinazione di differenti parametri: la scelta della lunghezza d’onda, la durata dell’irradiazione e la potenza del laser. Tra gli impieghi medici del laser rientrano i campi della chirurgia refrattiva, un tipo di chirurgia utilizzata dal medico oculista, i trattamenti della superficie cutanea con finalità dermatologiche o estetiche e il settore dell’angiologia.

In fisioterapia l’applicazione del laser ha invece due principali funzioni: antidolorifica e antinfiammatoria. Se l’attività antidolorifica aiuta a liberare endorfine, in altre parole le sostanze chimiche la cui attività analgesica ci aiuta ad attenuare le sensazioni di dolore, l’effetto antinfiammatorio è invece il risultato della dilatazione dei vasi sanguini a seguito dell’aumento del flusso sanguigno. In questo settore la laserterapia può essere utilizzata per curare:

  • atralgie reumatiche e degenerative come sciatalgia, tendinite, ernia al disco, ecc.
  • distorsioni, stiramenti muscolari, borsiti, ecc.
  • in caso di riabilitazione a seguito di traumi ortopedici legati all’anca, al femore, al polso, alla spalla, al ginocchio, al menisco, ecc.

Laserterapia: i consigli e le controindicazioni

Il ricorso alla laserterapia è sconsigliato in caso di gravidanza e in presenza di patologie tumorali, pazienti portatori di pacemaker e pazienti affetti da epilessia. Tra le controindicazoni è necessario ricordare che dopo il trattamento di laserterapia possono manifestarsi leggeri pruriti, arrossamenti cutanei e piccoli ematomi che vengono però riassorbiti in poco tempo. In rari casi possono verificarsi anche piccole ustioni. In ogni caso, si tratta di effetti collaterali che possono essere risolti in poche ore o al massimo in qualche giorno.

Prima di affrontare un trattamento di laserterapia, ogni caso dev’essere valutato da uno specialista in grado di eseguire la terapia come il professore Pier Francesco Parra che al Forte Village Resort utilizza la laserterapia ad alta potenza per la cura di patologie muscolari tendinee. L’offerta terapeutica innovativa, studiata in collaborazione con il nostro Acquaforte Thalasso & Spa, garantisce risultati eccezionali nel trattamento del mal di schiena grazie a un programma che include sei micro applicazioni laser ad alta potenza, divise in tre sedute e abbinate al trattamento di talassoterapia.

Vuoi immergerti nella bellezza del mare di Sardegna e vivere una vacanza indimenticabile in un vero paradiso tra benessere, relax e gusto? Scopri il Forte Village Resort in Sardegna.

 

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