Criosauna: che cos’è, a che cosa serve e quali sono i benefici

Criosauna: tutti i segreti della terapia del freddo

Prendersi cura di sé e del proprio corpo significa dormire bene, consumare pasti equilibrati, fare attività fisica regolare, anche moderata, e concedersi trattamenti benessere come un rilassante massaggio all’olio Ayurvedico o una seduta di criosauna.

La criosauna, detta anche criocabina o criocamera, è lo strumento con cui si eseguono trattamenti di crioterapia sistemica, una particolare terapia che prevede l’esposizione del corpo a temperature comprese tra i -120 e -180° C per una durata non superiore ai 3 minuti.

La crioterapia, termine che deriva dal greco antico kyros e significa letteralmente “cura con il freddo”, è una metodica non invasiva e indolore che sfrutta le proprietà terapeutiche del freddo per scopi estetici e curativi. Si tratta di una tecnica innovativa che apporta numerosi benefici all’organismo ed è utilizzata soprattutto nell’ambito della medicina estetica e della riabilitazione.

Come funziona una seduta della terapia del freddo? Prima di entrare nella cabina verticale, dove la temperatura iniziale è di circa 0 gradi, è necessario un periodo di acclimatamento di 10-20 minuti per adattarsi alla temperatura dell’ambiente. In seguito, dopo aver indossato guanti, calze, zoccoli di legno e della biancheria in tessuto naturale (fatta eccezione per il reggiseno con ferretto), si accede alla criocamera dotata di una porta d’accesso a tenuta magnetica.

È necessario ricordare che all’interno della criosauna è vietato l’uso di oggetto di metallo per evitare possibili ustioni provocate dal freddo. Inoltre, la pelle deve essere completamente asciutta e priva di sudore e creme.

La cabina, dove ci si immerge fino all’altezza delle spalle, è chiusa e isolata termicamente e una volta all’interno il corpo viene avvolto da una nube di azoto liquido riportato allo stato gassoso. In appena 40 secondi la temperatura raggiunge -150 gradi e il freddo, al contrario di quel che accade in una sauna tradizione, è secco e privo di umidità.

Durante il tempo necessario per effettuare la seduta è sempre presente un operatore che al termine del trattamento provvede ad aprire la porta magnetica. Non va però dimenticato che la porta può essere aperta autonomamente e in qualsiasi momento se si desidera uscire dalla cabina.

Al termine del trattamento sono previsti 15 minuti di ginnastica dolce che servono a riattivare la circolazione sanguigna.

Scopriamo insieme cosa succede all’organismo quando viene esposto a temperature così basse e quali sono i benefici della criosauna.

Criosauna: cosa succede al corpo e quali sono i benefici sull’organismo

Nel corso di una seduta di criosauna il corpo viene esposto in pochi secondi a temperature comprese tra -110°C e i -160°C. con un conseguente shock termico che innesca una serie di benefici per l’organismo.

I termorecettori cutanei si attivano e mandano un messaggio al cervello che per tutta risposta comincia ad inviare una serie di segnali all’organismo per contrastare l’azione del freddo. La prima reazione è una vasocostrizone massiva in cui il sangue, arricchito di ossigeno ed enzimi, viene fatto confluire nelle zone centrali del corpo per proteggere gli organi vitali. Contemporaneamente avviene il rilascio di serotonina e dell’ormone Acth, un inibitore del dolore e dell’infiammazione.

Alla vasocostrizione segue una potente reazione di vasodilatazione (fino a quattro volte superiore a quella del normale flusso sanguigno) che favorisce l’afflusso del sangue, ricco di ossigeno e sostanze nutritive, al resto del corpo e genera un “effetto pompa” utile a stimolare la circolazione e ad alleviare gli stati infiammatori.

La criosauna è conosciuta soprattutto per le sue applicazioni in ambito sportivo e viene utilizzata in caso di: 

  • lesioni muscolari e sindromi dolorose da affaticamento
  • prevenire tendinopatie acute o da sovraccarico;
  • favorire il recupero post-esercizio
  • contrastare l’affaticamento
  • combattere l’infiammazione ai tessuti 
  • rilassare la muscolatura e aumentare il grado di mobilità articolare
  • migliorare le prestazioni dell’atleta, la qualità del sonno e dell’umore

La terapia del freddo è anche un’alleata della bellezza: contrasta gli inestetismi della cellulite, rende la pelle più luminosa ed elastica, rallenta l’invecchiamento cutaneo e la formazione di rughe ed è efficace contro psoriasi acne, dermatiti, eczemi, eritemi, edemi e fuoco di sant’Antonio. Inoltre, in ambiente criogenico il metabolismo risulta accelerato fino a sette volte.

La crioterapia sistemica ha un effetto analgesico e stimola la produzione di sostanze antidolorifiche e antinfiammatorie come endorfine e citochine.

Forte Village

È indicata nei casi di:

  • dolori articolari e rigidità articolari post-intervento
  • lombalgie, lombosciatalgie e cervicalgia
  • patologie infiammatorie dell’apparato locomotore
  • dolori per traumi da sovraccarico a carico di articolazioni, tendini e muscoli
  • lesioni cartalaginee e capsulo-legamentose
  • artrite psoriasica
  • miositi e fibromiositi
  • poliartrice cronica;
  • prevenzione della osteoporosi primaria e secondaria
  • sindrome fibromialgica
  • stati di ansia e depressione

Il numero di sedute di crioterapia varia in base alle esigenze e agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Infine, è importante ricordare che la terapia del freddo non è indicata in caso di:

  • ictus
  • epilessia
  • tumori maligni
  • donne in gravidanza
  • portatori di pacemaker
  • cardiopatie a grave rischio 
  • malattie legate all’ipertensione
  • sindromi claustrofobiche gravi 
  • patologie cerebro vascolari gravi

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